In vista delle elezioni regionali in Piemonte, credo sia opportuno un breve ragionamento riepilogativo dei dati delle ultime consultazioni. Data la giungla di regole elettorali nel nostro paese mi limito a riportare i dati sulle regionali post 1995, per uniformità di regole. Ricordo che l’attuale legge (il Tatarellum) nasce proprio nel 1995 ed è rimasta invariata, benché le regioni possano introdurre modifiche a seguito della legge del 2004. Per dettagli sulla norma invito a consultare l’articolo di Paolo Balduzzi.
Lo chiamano il due, i galeotti. È il civico due di via San Vittore, l’ingresso principale delle patrie galere a due passi dalla basilica di Sant’Ambrogio. Vallanzasca, Tangentopoli, Brigate Rosse: una bella fetta della storia nera d’Italia è passata di qui. Due svolte rapide e Milano nasconde una viuzza sconosciuta ai più: cancello all’entrata, cancello al fondo, portiere di guardia. Ville ristrutturate, palazzine d’epoca, giardini, prezzi da gioielleria. Abita qui Giorgio Bocca, a metà strada tra il carcere e la chiesa. Il provinciale urbanizzato vive i suoi novant’anni con la moglie e compagna di mestiere Silvia Giacomoni, la servitù, i gatti e un giovane segretario dall’aria antica, quasi cavouriana.