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Articles tagged with: Giorgio Bocca

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[12 lug 2010 | 2 Comments | 302 views]
Di pecore nere e di pecoroni
Si chiamano Ezio, Mauro, Silvio. Sono gli eretici. Gente che ha deciso di pensare in un altro modo. E soprattutto di lavorare in un altro modo. Amando e rispettando la propria terra. Non ne sentirete parlare, qui da noi: non pagano per avere pubblicità. E ciò che fanno può dar noia a chi ha sposato il dio denaro. Uno fa il vino, l’altro i tajarin, l’altro ancora le tume di Langa. Ne ha scritto un giornalista toscano, la firma della Stampa Andrea Scanzi nel suo Il Vino degli altri. E presto arriverà un documentario dedicato a chi, come loro, lotta contro il brutto e si batte per il bello, il sano, l’onesto, il buono. Un film dedicato anche a loro: agli eretici.

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[22 mar 2010 | 4 Comments | 500 views]
Parola di Bocca

Lo chiamano il due, i galeotti. È il civico due di via San Vittore, l’ingresso principale delle patrie galere a due passi dalla basilica di Sant’Ambrogio. Vallanzasca, Tangentopoli, Brigate Rosse: una bella fetta della storia nera d’Italia è passata di qui. Due svolte rapide e Milano nasconde una viuzza sconosciuta ai più: cancello all’entrata, cancello al fondo, portiere di guardia. Ville ristrutturate, palazzine d’epoca, giardini, prezzi da gioielleria. Abita qui Giorgio Bocca, a metà strada tra il carcere e la chiesa. Il provinciale urbanizzato vive i suoi novant’anni con la moglie e compagna di mestiere Silvia Giacomoni, la servitù, i gatti e un giovane segretario dall’aria antica, quasi cavouriana.

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[31 mar 2007 | No Comment | 141 views]

Giorgio Bocca: “Com’è falsa la Resistenza di Fenoglio”
(Intervista di Bruno Quaranta pubblicata da Tuttolibri, La Stampa 31 marzo 2007)
E’ un ruvido patriarca occasionalmente in città, Giorgio Bocca. E poco o nulla importa che l’occasione, in principio Torino, quindi Milano, abbia il respiro di sessant’anni e più. Chi ha memoria del mondo di ieri lo «vede» in un caffè biliardo, le carte che obbediscono al richiamo tacito delle dita. O in una vigna, accanto a Bartolo Mascarello, e l’uno e l’altro piemontesemente sempre fermi al no, il no alla barrique, di …